Programma Elettorale

Il Movimento Gilet Arancioni nasce spontaneamente nel popolo italiano, da cui trae linfa, senza alcun condizionamento politico, economico, sociale e culturale. Il colore arancione si richiama alle arance del Sud, che diviene protagonista nella nuova Italia da fondare. Il suo leader è Antonio Pappalardo, Generale dei Carabinieri (r.), poeta, musicista, scrittore, pittore, saggista, con una vita spesa per gli altri: biennio Accademia militare di Modena; biennio alla Scuola Ufficiali Carabinieri; laurea in giurisprudenza presso Ateneo di Padova; laurea in scienza politiche; diploma post universitario in Studi europei; diplomi, attestati e benemerenze militari; cittadinanza onoraria del Comune di Pinzano al Tagliamento con medaglia d’oro (terremoto del Friuli); vivissimo compiacimento all’atto del congedo; presidente del COCER Carabinieri (1988-1991); Deputato della Repubblica nel 1992; nel 1993 Sottosegretario di Stato alle finanze; presidente del COCER Carabinieri 1999-2000; presidente del SUPU 2007; presidente del Movimento Liberazione Italia, 2016; presidente del Movimento Gilet Arancioni, 2018. Antonio Pappalardo si è affermato, inoltre, per le sue composizioni nei vari campi dell’arte. Il suo progetto politico prevede innanzitutto di restituire la sovranità al popolo italiano e di ripristinare la legalità fra le istituzioni dello Stato. Il suo motto è:

Il suo progetto politico prevede radicali trasformazioni dello Stato Italiano e delle sue relazioni internazionali e prevede:

  1. Nomina degli Assessori di provata esperienza e qualità
  2. Espulsione immediata di tutti gli extra comunitari irregolari, regolamentazione degli extra comunitari integrati (decreto di nomina del Commissario Straordinario).
  3. Creazione della SORFI (Società Regionale per Finanziarie le Imprese), per l’emissione di Obbligazioni Garantite Umbre (OGU) sul mercato regionale per finanziare lo sviluppo (decreto di nomina del Commissario Straordinario sull’Economia)
  4. Creazione di una Banca Libera dell’Umbria (BLU) per la corresponsione di capitali agli imprenditori e lavoratori umbri.
  5. Istituzione della Nuova Lira Umbra a corso libero
  6. Attribuzione di 1.000 Nuove Lire Umbre ad ogni capofamiglia residente in Umbria
  7. Creazione della cosiddetta economia circolare (nomina del Commissario straordinario ad acta) e realizzazione di un Città Smart
  8. Controllo delle spese pubbliche, controllo delle compartecipate umbre, eliminazione degli sprechi, verifica della documentazione necessaria per la richiesta dei fondi comunitari (nomina del Commissario)
  9. Informatizzazione di tutta la Regione Umbria
  10. Difesa del Made in Umbria, dei prodotti tipici e delle sue eccellenze in specie nell’agricoltura e nell’artigianato
  11. Referendum per la costituzione della Repubblica Confederale, su sei Stati Confederati (Grande Nord, Grande Centro, Grande Sud, Grande Sicilia, Grande Sardegna)
  12. Approvazione dello Statuto Speciale per la Regione Umbria
  13. Certificazione di qualità, attestante per ogni Comune e per la Regione la qualità del lavoro svolto da ogni funzionario o dirigente, al fine di non disperdere risorse ed energie
  14. Abbattimento della burocrazia regionale e comunale
  15. Revisione della struttura regionale, perché siano ridotte al minimo inefficienze e carenze
  16. Abbattimento delle tasse regionali, soprattutto quelle che riguardano i rifiuti, il consumo dell’acqua, luce e gas e spese sanitarie
  17. Distribuzione gratuita di una certa quantità di acqua, bene naturale
  18. Creazione della Polizia Regionale
  19. Lotta alla corruzione politica, mediante la costituzione di unità della polizia regionale alle dipendenze delle Procure Provinciali della Corte dei Conti, da addestrare nell’Università investigativa di Narni.
  20. Costruzione di “Case di Assistenza Sociale” (CAS) per l’eliminazione della povertà nella Regione Umbria.
  21. Eliminazione delle Case famiglia e assistenza domiciliare piena e totale a bambini e anziani.
  22. Realizzazione di “Itinerari per turismo qualificato”, con la collaborazione di operatori turistici, formati in scuole di specializzazione
  23. Mercato del Lavoro: totale revisione del sistema fiscale, per liberare risorse per gli investimenti e, quindi, creare posti di lavoro. Attuazione di politiche imprenditoriali internazionali per indurre le aziende straniere ad investire in Umbria.
  24. Apertura di tutti i Cantieri per risanare zone terremotate, rifacimento del manto stradale, messa in sicurezza di tutte le scuole, ristrutturazione di hotel e ristoranti
  25. Divieto di affidamento di appalti e di subappalti a ditte che non hanno sede sociale nel territorio regionale
  26. Introduzione di Home Restaurant per diminuire la disoccupazione
  27. Totale revisione dell’istruzione, sostenendo i nostri giovani anche nei corsi master all’estero.
  28. Ottima retribuzione degli insegnanti con programmi scolastici aggiornati e orientati alle attuali esigenze del mercato del lavoro
  29. Pieno riconoscimento della libertà medica in tema di medicina alternativa, sia come esercizio che come insegnamento universitario
  30. Istituzione di una Commissione di medici, imparziale e non condizionata dalle Case farmaceutiche, che dovrà in 30 giorni emettere un giudizio, basato su inoppugnabili dati scientifici, sulla utilità dei vaccini
  31. Organizzazione di un efficace sistema di prevenzione con cure a domicilio in specie per bambini e anziani; adozione di misure per la massima efficienza dei pronto soccorso e delle strutture ospedaliere, regolamentazione delle convenzioni con le cliniche private, imposizione di tempi ristretti per analisi cliniche
  32. Avvio di uno studio di ricerca per la sconfitta definitiva del cancro
  33. Utilizzazione di strumentazioni ad hoc per proteggere gli Umbri dalle eccessive radiazioni elettromagnetiche, attualmente in uso (telefonini, TV, Radio, impianti elettrici casalinghi e nei posti di lavoro, forni a microonde, frigoriferi, lavatrici, phon, ecc.)
  34. Umbria, Regione della Pace e Giardino ecologico, con nuovo Codice di tutela dell’ambiente, con l’istituzione di un Commissario straordinario, che dovrà addestrare il personale presso l’Università per il territorio di Santa Maria degli Angeli
  35. Guardia Ambientale della Polizia regionale, alle dipendenze del Presidente della Regione Umbria per la Protezione civile e la tutela dell’ambiente, da addestrare presso l’Università della protezione civile di Foligno
  36. Premesso che tutti gli esseri viventi hanno un’anima, comprese le piante, costituzione di un Dipartimento regionale per la protezione e le tutela degli animali e delle piante
  37. Avvio della costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità, da Roma a Milano che transita per l’Umbria; ammodernamento della strada statale E45
  38. Avvio del “Progetto disoccupazione zero” (decreto allegato); riattivazione della produzione nelle Acciaierie di Terni, rilancio della ex Regia Fabbrica d’Armi di Terni (oggi PMAL)
  39. Dare forte impulso alle attività economiche per la ripresa della capacità produttiva, costruendo, in scuole di formazione e di specializzazione, competenze professionali e regolamentando le attività industriali
  40. Nomina del Commissario straordinario per la lotta contro l’Ecomafia (decreto allegato), con adozione del sistema del riciclo totale dei rifiuti mediante la “dissociazione molecolare”
  41. Sostegno alle famiglie con disabili
  42. Affiancamento di 4 Angeli custodi ad ogni cittadino: Poliziotto di quartiere, Medico, Operatore ecologico, Assistente Sociale, che interverranno a richiesta di ogni cittadino attraverso un numero telefonico di soccorso (tele soccorso familiare) 24 ore su 24, e mediante l’attuazione del programma PIT (Pronto Intervento Tempestivo)
  43. Recupero della fede cristiana e dei valori identitari del Popolo Umbro, mediante lo sviluppo di specifiche attività sociali e culturali
  44. Istituzione di una “Accademia delle Belle Arti” nella Regione, all’interno della “Città dell’Arte”, da realizzare fra Perugia e Terni, con sale e mini appartamenti per gli artisti provenienti da tutto il mondo, per preparare e specializzare i giovani a tutte le attività artistiche (musica, canto, danza, pittura, scultura, cinema, ecc.)
  45. Organizzazione del “Festival di San Francesco”, con musiche sacre di ogni credo religioso
  46. Rilancio dell’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi”, come scalo internazionale
  47. Creazione dell’Ufficio Promozione dello Sport in Umbria, per dare ulteriore slancio alle attività sportive nella regione in ogni settore, sia dell’atletica leggera che degli sport di squadra, come il calcio, il beach volley, pallamano, pallanuoto, pallacanestro, ecc.
  48. Ricerca di finanziatori internazionali per le squadre sportive dell’Umbria
  49. Designazione dell’Umbria come zona Franca, dove si godono particolari benefici tributari, come il non pagamento di dazi di importazione di merci o l’assenza di imposte
  50. Rivitalizzazione dei laghi Trasimeno e Piediluco e istituzione del Parco fluviale del Tevere, per disinquinarli, renderli pescosi e meta di turismo internazionale
  51. Maggiore partecipazione alla vita sociale ed economica della Regione di Cittadini ed Associazioni
  52. Abolizione del bollo dell’auto, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione
  53. Imposizione alle Società elettriche dell’abbassamento dell’amperaggio degli elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.), per la riduzione dei consumi e degli importi delle bollette elettriche
  54. Distribuzione gratuita dei libri sino al primo biennio delle scuole medie superiori, con carico di restituzione a fine anno scolastico.
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